Lotta alla fame e ricerca della pace in Ucraina

Il Presidente del Brasile, il socialista Luiz Inàcio Lula da Silva, è arrivato in Italia, a Roma dopo la partenza da Recife. La lotta alla fame e la ricerca della pace in Ucraina sono tra i temi che il presidente brasiliano pone nella discussione in un'udienza con Papa Francesco e successivamente lo farà a Parigi con il suo omologo francese, Emmanuel Macron.

Lula è arrivato a Roma, prima di raggiungere Parigi, dove parteciperà al "Summit per un nuovo patto finanziario globale", convocato dal presidente francese.

La direttrice del Dipartimento europeo del Ministero degli Esteri brasiliano, Maria Luisa Escorel, ha spiegato in una conferenza stampa che l'agenda ufficiale di Lula a Roma inizierà oggi, quando sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questo primo incontro riguarda le "intense relazioni bilaterali" ed i negoziati in corso per un accordo commerciale tra l'Unione Europea e il Mercosur (il mercato comune e area del libero scambio dell'America del Sud), di cui l'Italia è tra i maggiori sostenitori.

Lula si recherà poi in Vaticano, dove sarà ricevuto da Papa Francesco, con il quale, secondo Maria Escorel, ha "una grande convergenza di idee in merito alle questioni sociali e ambientali, alla lotta contro la fame e alla difesa dei diritti umani".

Il presidente brasiliano, nei suoi incontri, illustra anche le sue iniziative per la ricerca della pace in Ucraina, finora non condivise dalle potenze occidentali, che mirano a creare un gruppo di Paesi che possa mediare e portare Kiev e Mosca al tavolo dei negoziati.

Dopo la visita al Papa, Lula incontra il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri che nel 2018 da europarlamentare visitò Lula in carcere a Curitiba. Poi si recherà a Parigi, dove avrà un incontro bilaterale con il presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, e con gli organizzatori del prossimo vertice della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP28), che si terrà nel corso dell'anno negli Emirati Arabi Uniti.

Il giorno successivo si unirà ai lavori del vertice convocato da Macron, con il quale pranzerà venerdì. Il pranzo sarà l'occasione di Lula per ribadire l'invito a partecipare al vertice sull'Amazzonia che il Brasile ha convocato per il prossimo agosto nella città di Belèm. Sul tavolo ci saranno anche i negoziati per l'accordo UE-Mercosur e l'iniziativa di Lula per la pace in Ucraina, finora contrastata dalla Francia e da altre potenze occidentali.

Già il 13 giugno scorso, il presidente brasiliano aveva annunciato questo suo viaggio in Italia, sottolineando: "Da molti anni non riceviamo in visita un presidente italiano, e ci sono molti italiani e discendenti qui in Brasile. Abbiamo bisogno di rafforzare le nostre relazioni". La frase è chiaramente un invito fatto a Mattarella perché visiti nei prossimi mesi il Brasile. Durante la sua permanenza nella Penisola, il presidente brasiliano solleverà anche la salvaguardia dell'Amazzonia e il contrasto al cambiamento climatico.

Per quanto riguarda il colloquio con papa Francesco, Lula ha anticipato che inviterà il Pontefice a visitare Belém per il tradizionale Círio de Nazaré, una delle più grandi feste cattoliche del Brasile, che si svolge annualmente nello Stato del Parà.

Sul colloquio con Bergoglio, il Presidente Lula ha rivelato: "L'ho chiamato, ho preso io l'iniziativa, e gli ho detto che volevo fargli visita, fra l'altro per ringraziarlo per l'attenzione che mi ha riservato quando ero in carcere a Curitiba. L'ho incontrato già due volte e credo che sia il Papa inequivocabilmente più coinvolto con la gente che ci sia stato. Con lui, comunque, voglio parlare anche della lotta alle disuguaglianze. Voglio approfittare del mio mandato per cercare di creare una consapevolezza mondiale del fatto che è inspiegabile che non ci si indigni contro la fame su un pianeta che produce più cibo di quanto ne consuma. Non è, quindi, una questione di produzione alimentare, ma di distribuzione e di mancanza di soldi per comprare gli alimenti".

Questa è la prima visita di Lula in Italia e la seconda in Europa nel suo terzo mandato. Infine, Lula parteciperà a Parigi, come ospite d'onore, a un vertice di alto livello e all'evento "Power our Planet", a cui è stato invitato da Chris Martin, frontman dei Coldplay.

Dunque, un programma intenso in questo viaggio del Presidente Lula, ex sindacalista metalmeccanico, che ha ben presente i principi fondamentali del socialismo volto al miglioramento dell'umanità stando vicino ai più deboli.


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